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equipe sociale

"Il diavolo entra dalle tasche"

Riportiamo la consueta lettera dell'equipe sociale del decanato.

 

In Italia, nel 2023, si registra una spesa nel gioco d’azzardo da parte dei cittadini pari a 150 miliardi, in rialzo rispetto al 2022 (quando la spesa è stata di 136 miliardi), registrando quindi un ritorno o addirittura un aumento rispetto al periodo pre-pandemia. Ovviamente, quando si parla di gioco d’azzardo, si prendono in considerazione le modalità fisiche (slot machine, gratta vinci, lotto, schedine sportive…) che vanno ad integrarsi con le modalità online (gioco online, piattaforme di scommesse…). Difatti, si rileva come negli ultimi anni il gioco d’azzardo fisico è aumentato e di pari passo anche la presenza di locali dediti a esso; questo dato va a sua volta a collegarsi con l’aumento del gioco online e della presenza di piattaforme su cui giocare.

Un ulteriore aspetto che spesso viene esaminato quando si tratta di gioco d’azzardo è il tempo che vi si dedica: si è passati da 90 milioni di giornate lavorative a oltre 140 milioni nel corso degli anni. Questo provoca un notevole deterioramento delle relazioni sociali e delle attività quotidiane (in aggiunta ai danni economici, psicologici e fisici), in quanto un giocatore potrebbe passare più tempo in una sala scommessa o su un sito di scommesse rispetto ad attività sociali di vario tipo: nel 2022, infatti, si è analizzato come il tempo dedicato al gioco d’azzardo è stato pari ad un terzo del tempo trascorso in vacanza con i propri cari!

La popolazione che si affaccia al gioco d’azzardo o che è consueta giocatrice è varia; negli ultimi anni si registra una lieve diminuzione dei giovani (14-19 anni) che ne fanno parte, inoltre, solo una piccola percentuale di loro è considerata giocatrice frequente o quotidiana. Un fatto invece preoccupante è l’aumento di over 65 appartenenti alla popolazione giocatrice, questo fenomeno si è registrato dal 2020 ad oggi (periodo covid). Le motivazioni possono essere varie ma soprattutto sono la curiosità, il divertimento e la distrazione dai vari problemi. È importante dunque sottolineare come forme di dipendenze si possono presentare anche nelle popolazioni anziane. Il Papa è stato molto chiaro nel condannare questa piaga sociale, illustrando come

l’ambiente del gioco goda anche di ipocrisie: dice il Papa - “Le società dell’azzardo finanziano campagne per curare i giocatori patologici che esse creano.” Inoltre, sottolinea che abbassandosi al mero gusto del guadagno e dell’ostentare si finisce per idolatrare il dio denaro, poi continua affermando - «Quando condividete e donate i vostri profitti, state facendo un atto di alta spiritualità, dicendo con i fatti al denaro: tu non sei Dio, tu non sei signore, tu non sei padrone! E non dimenticare anche quell’alta filosofia e quell’alta teologia che faceva dire alle nostre nonne: “Il diavolo entra dalle tasche"». Affrontare il problema del gioco d'azzardo richiede un approccio olistico e collaborativo che coinvolga il governo, le istituzioni sanitarie, le organizzazioni della società civile e le comunità locali. Solo attraverso sforzi congiunti sarà possibile mitigare gli impatti negativi di questa piaga sociale e proteggere il benessere dei cittadini.

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Il diavolo entra dalle tasche
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pastorale giovanile

Incontri per i giovani

Una serie di appuntamenti per i giovani in vista dell'ordinazione presbiterale di don Davide e don Patrick. Un'occasione da non perdere per considerare la nostra vocazione.

 

Il primo incontro dell'11 aprile si terrà all'oratorio SDS, via Leonardo Da Vinci, 26

 

TI ASPETTIAMO!


santa messa

Domenica 14 Aprile



Riprende la catechesi

Riprende il cammino di catechismo riprenderà dopo la pausa di Pasqua.

 

2ª elementare: giovedì 11 aprile ore 17.00

3ª elementare: lunedì 8 aprile ore 17.00

4ª elementare: mercoledì 10 aprile ore 17.00

5ª elementare: martedì 9 aprile ore 17.00


Per i papà e per le mamme..

Le Parrocchie Sant'Ambrogio e Sacra Famiglia, guidati da don Gabriele, propongono una giornata per i papà e per le mamme per poter condividere in Gesù la fraternità, un buon pranzo e le gioie e fatiche di essere padri/madri. Clicca sulla locandina per iscriverti entro la scadenza indicata nelle rispettive locandine.


EQUIPE SOCIALE DECANALE

"Il prezzo della Pace"

Condividiamo l'ultima lettera preparata dell'Equipe decanale sociale e del lavoro dal titolo "Tanta strada è stata percorsa ma tanta è ancora da fare!". Trovate la versione completa in PDF cliccando sul bottone sotto. Da non perdere!

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Tanta strada è stata percorsa...
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arcivescovo delpini

"Noi cattolici siamo originali"

Vi invitiamo a leggere il messaggio-provocazione del nostro Arcivescovo Mario alla Diocesi dal titolo "Noi cattolici siamo originali" in occasione dell'avvio del percorso che da domenica 11 febbraio porterà alle elezioni dei nuovi consigli pastorali in programma il prossimo 26 maggio 2024

Buona lettura!

 

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Messaggio dell'Arcivescovo alla Diocesi
Messaggio dell'Arcivescovo alla Diocesi
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ti aspettiamo!

Gruppo Chierichetti


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PER DARE UN AIUTO CONCRETO ALLA NOSTRA CHIESA!

  

Il tetto e il campanile della chiesa necessitano di lavori di messa in sicurezza e parziale ristrutturazione anche causa di infiltrazioni d’acqua nella navata destra lungo il lato della sacrestia e la cappellina.

L’importo dei lavori comprensivo di iva è stato stimato in:

1° € 26.276,36 per il ripristino parziale del manto di copertura della chiesa

2° € 32.364,16 per ripristino della struttura in legno lamellare del campanile

     € 58.640,52 Totale complessivo

 

Il 1° lotto di lavori di ristrutturazione con un ripristino parziale del manto di copertura delle tegole canadesi è partito dopo la metà di luglio, al termine dell’oratorio estivo ed è già stato ultimato. A seguire, se le finanze lo permetteranno, inizieremo i lavori di messa in sicurezza del campanile.

Potrai idealmente adottare una o più tegole con un contributo volontario a partire da € 10,00.

In cambio della tua generosità i volontari della parrocchia prepareranno un piccolo dono di ringraziamento!

 

Puoi contribuire anche tramite bonifico bancario con una donazione sul conto della parrocchia:

IBAN IT54T0503432934000000002533

Intestato a: PARROCCHIA SACRA FAMIGLIA

Banca di appoggio: BANCO BPM S.P.A. (05034) - Filiale di CINISELLO BALSAMO


doposcuola

Aiuto allo studio

 

AIUTO ALLO STUDIO

TUTTI I VENERDI' DALLE 17:00 ALLE 18:30

 

Trovi tutti i dettagli per l'iscrizione

nella locandina. 

  

 

Siamo sempre alla ricerca di volontari per consentirne l'apertura dell'oratorio anche in altri orari e per mantenere attivo il servizio di aiuto allo studio. Chi può rendersi disponibile anche solo per poche ore si rivolga a don Giovanni.

 

Al di fuori delle attività sportive e di catechesi, in questo periodo l'oratorio resta aperto il sabato e la domenica dalle 15.00 alle 19.00


volontari

Cerchiamo volontari

Siamo alla ricerca di volontari per consentirne l'apertura anche in altri orari e per organizzare un servizio di doposcuola. Chi può rendersi disponibile anche solo per poche ore si rivolga a don Giovanni.

Al di fuori delle attività sportive e di catechesi, in questo periodo l'oratorio resta aperto il sabato e la domenica dalle 15.00 alle 19.00


don valery

Missionario della gioia del Vangelo dalla mia sedia a rotelle

La testimonianza portata durante l'ultima veglia missionaria da don Valery. “Mi piace pensare che anche i più deboli possono essere missionari, perché bisogna sempre permettere che il bene venga comunicato anche se esiste accanto a molta fragilità”

Trovi un articolo sulla testimonianza di don Valery durante la Veglia Missionaria in Duomo. In alternativa puoi rivedere la testimonianza cliccando sul rispettivo link:

 

LEGGI L' ARITICOLO COMPLETO

RIVEDI IL VIDEO DELLA TESTIMONIANZA


12 maggio 2020

Lettera del parroco alla comunità

Carissimi parrocchiani, 

è tanto che non ci sentiamo! Come forse avrete compreso, non ho molta dimestichezza con i video e le chat, e in questi mesi sono riuscito a raggiungervi quasi esclusivamente con la preghiera: ma adesso che sembra vicino il momento in cui possiamo riprendere a ritrovarci, vorrei rivolgervi alcune considerazioni e mettervi al corrente di alcune situazioni che riguardano la vita della Comunità.

A partire dal prossimo 18 maggio potremo riprendere a celebrare insieme la Messa, ma dovremo attenerci a precise indicazioni: distanziamento, mascherine, posti limitati, e questo renderà ancora impossibili quei gesti che esprimono il nostro sentirci una famiglia, come il sedere l’uno accanto all’altro, salutarci con un abbraccio, fermarci sul sagrato a scambiare qualche parola, scendere per prendere insieme un caffè al bar. Potremo andare a Messa, ma non sappiamo quando sarà possibile celebrare in modo festoso i Battesimi, i Matrimoni, le Prime Comunioni, le Cresime… Così come non possiamo formulare ipotesi precise su quando potremo riprendere gli altri aspetti della vita comunitaria: quando aprirà l’Oratorio? E gli allenamenti? Quando potremo tornare ad ascoltare a Messa il coretto, il nostro coro? Quando si potrà tornare a riunire i gruppi, a giocare sui campi di calcio, a pranzare e cenare insieme? Quando riaprirà il Bar?

In questa situazione, siamo invitati alla “prudenza e all’obbedienza alle disposizioni” come ci ha indicato il Papa, e mentre - saldi nella preghiera - custodiamo il desiderio di tornare pienamente a una vita di comunità che possa ancor più di prima esprimersi in una vera e concreta familiarità, avvertiamo la responsabilità di cogliere in pieno tutte le occasioni “virtuali” ma non per questo meno sostanziali, che ci vengono offerte per continuare, anche in questa emergenza, a sentirci Chiesa.

In tal senso, ringrazio don Simone che con l’abilità con cui si serve delle tecniche più avanzate, ha saputo creare molte occasioni per “rompere l’isolamento” e portare la presenza della Chiesa in tante case, ai ragazzi, alle famiglie…

Così come ringrazio tutti quelli che non hanno smesso di svolgere i propri servizi: le catechiste che si sono impegnate a tenere i contatti con i loro ragazzi, gli appartenenti ai vari gruppi che hanno continuato a sentirsi su whatsapp, e i volontari che hanno continuato a garantire la pulizia della chiesa e la manutenzione del “verde”. Un grazie particolare va poi alle operatrici della Caritas, che in questi mesi, a fronte delle nuove situazioni di difficoltà e di povertà originate da questa emergenza, lavorando “da casa”, sono riuscite a non far mancare aiuti concreti a tante famiglie.  Ringrazio infine anche i tanti - a cominciare dai Consiglieri Pastorali e degli Affari economici, ma non solo, che mi hanno telefonato e incoraggiato.  Del contributo che avete dato direttamente o indirettamente per sostenere la Comunità, il Signore ve ne darà merito.

Essendo la Parrocchia una famiglia, è però mio dovere mettervi al corrente anche della nostra situazione pastorale e di quella economica.

La situazione pastorale, è ancora in sospeso: l’unica percezione che ho è che, al termine di questa emergenza, saremo chiamati a dare maggior impulso alla già avviata riflessione sul come rivedere le modalità con cui annunciare il Vangelo, con l’obiettivo di rendere maggiormente protagonista il ruolo dei laici e la collaborazione tra le parrocchie.

Vi è poi la situazione economica.  L’interruzione di ogni attività ha determinato il venir meno di quasi tutte le entrate: a fronte di una entrata settimanale media di circa 2.500 € (rappresentata da candele, offerte della Messa e delle intenzioni, entrate del Bar e dei Campi di calcio), dal 24 febbraio nelle casse della Parrocchia sono entrati solo 1.500 €, grazie alle offerte per le candele e a quelle per la benedizione dei defunti.

Non sono però venute meno le spese: in particolare il gas, la luce e l’Assicurazione, hanno fatto sì che da un attivo medio di 13.000 €, siamo passati a un importo passivo di pari entità. La Diocesi ci ha autorizzato ad aumentare l’apertura di credito fino a 40.000 €, ma nonostante ciò, sentito il Parere del Consiglio per gli Affari Economici, mi permetto di chiedere a voi di continuare a sostenere la comunità con anche una piccola offerta.

 

 

Nei prossimi giorni, comunicheremo le modalità di accesso alla chiesa per la partecipazione alle SS. Messe a partire da lunedì 18.

Nell’attesa di ritrovarci, vi ringrazio per l’attenzione e affido la nostra Comunità alla intercessione di Maria che in questi giorni invochiamo con particolare insistenza.

don Giovanni


Celebrazione dei Sacramenti

Le bomboniere della Sacra

La nostra parrocchia propone l'acquisto delle bomboniere in occasione della celebrazione dei sacramenti del Battesimo, della prima Comunione e della Cresima, per la laurea o altre occasioni. Potete scegliere il modello ed effettuare la prenotazione esclusivamente online compilando il modulo nella pagina dedicata. Il ricavato andrà a sostegno delle opere parrocchiali, in particolare nella cura degli ambienti dedicati ai ragazzi in oratorio. Vai alla pagina dedicata